Cybersecurity Automation
E’ necessario sviluppare soluzioni automatizzate e basate sull’intelligenza artificiale (AI) per combattere il crescente numero di minacce alla sicurezza.
È la tesi realizzata da Reply nella sua nuova ricerca intitolata “Cybersecurity Automation”, ha stimato i principali trend di mercato nell’automazione dei sistemi di sicurezza incrociando analisi di studi di settore ed evidenze raccolte.
La ricerca mette a confronto due cluster di Paesi:
- “Europe-5”: Italia, Germania, Francia, Paesi Bassi, Belgio
- “Big-5” : USA, Regno Unito, Brasile, Cina, India
In un comunicato, Reply sintetizza le principali conclusioni nei seguenti quattro settori:
- Application security,
- Endpoint security,
- Data security and protection,
- Internet of Things security.
Application Security
E’ stato definito un approccio che pone l’accento sull’integrazione delle misure di sicurezza durante l’intero ciclo di vita dello sviluppo delle applicazioni, ovvero “DevSecOps”.
Automatizzare i test in ogni fase è fondamentale per diminuire il numero di vulnerabilità in un’applicazione, e molti strumenti di test e analisi stanno integrando ulteriormente l’AI per aumentare la loro precisione o capacità. Secondo Reply gli investimenti nell’automazione della sicurezza delle applicazioni nel mercato Europe-5 dovrebbero avere un’incredibile crescita, circa sette volte il valore attuale, raggiungendo 669 milioni di euro entro il 2026. Una crescita simile è prevista nel mercato Big-5, con investimenti che saliranno a 3,5 miliardi di euro.
Endpoint security
Strumenti come l’Endpoint detection and response (EDR) e l’Extended detection and response (XDR) utilizzano l’automazione e l’intelligenza artificiale per rilevare, registrare, e rispondere alle minacce contro gli endpoint.
Si stima che gli investimenti in questi strumenti aumenteranno sia nel mercato Europe-5 che in quello Big-5 nei prossimi anni, raggiungendo rispettivamente 757 milioni di euro e 3,65 miliardi di euro. Esistono inoltre una moltitudine di tool e sistemi dedicati all’incident management che possono essere integrati a livello entreprise.
Data security and protection
Le minacce alla sicurezza dei dati, cosiddette data breach,possono provocare ingenti danni aziendali, con rischiose complicazioni legali e di brand reputation. Garantire che i dati siano ben conservati e archiviati è un obiettivo importante. L’intelligenza artificiale diventa lo strumento di semplificazione delle procedure di sicurezza dei dati, dalla discovery alla classificazione fino alla correzione.
L’automazione della sicurezza si stima possa ridurre il costo di una data breach, giocando peraltro una parte importante anche nelle fasi successive l’attacco informatico con gli strumenti di prevenzione della perdita di dati (DLP), la crittografia e la tokenizzazione.
Nel tentativo di proteggere meglio la sicurezza dei sistemi e la privacy dei dati, si prevede che le aziende del cluster Europe-5 investiranno circa 915 milioni di euro nell’automazione della sicurezza dei dati entro il 2026. Il mercato Big-5 quadruplicherà il valore per raggiungere i 4,4 miliardi di euro nello stesso arco di tempo.
Internet of Things security
La natura interconnessa di IoT consente a ogni singolo dispositivo della rete di essere un potenziale punto debole e una singola vulnerabilità potrebbe essere sufficiente a travolgere un’intera infrastruttura. Entro il 2026 si stima che sulla terra ci saranno 80 miliardi di dispositivi collegati in rete. L’impressionante gamma di capacità offerte dai dispositivi IoT destinati a diverse industry, abilitando smart factory, smart logistics o smart speaker, impedisce la creazione di una soluzione standardizzata per la cybersecurity dell’IoT.
A mano a mano che le reti IoT raggiungono campi che vanno dall’assistenza sanitaria all’automotive, i rischi si moltiplicano, pertanto, la sicurezza IoT è una delle sfide più difficili: il confine tra IT e OT (Operational Technology) dovrà essere superato affinché l’IoT possa liberare il suo pieno valore aziendale. Intanto si stima che il mercato dell’automazione della sicurezza IoT supererà la soglia di 1 miliardo di euro nel cluster Europe-5 entro il 2026. Nel mercato Big-5, gli investimenti raggiungeranno l’enorme cifra di 4,6 miliardi di euro.



